Bambini in bicicletta: come appassionarli alle due ruote

BAMBINI IN BICICLETTA

Tutte le Wannabemum vorrebbero che il proprio pargolo diventasse un ciclista provetto, e che si muovesse agile come una scheggia sulla sua bicicletta (ovviamente munito di caschetto e protezioni che non si sa mai): il tema è sempre come invogliarli all’utilizzo del mezzo e come insegnargli in una metropoli ad andarci sopra senza correre rischi. “Non c’è bisogno di invogliarli, i bambini sono già di per sè felicissimi di scorrazzare in bici. Il problema è convincere i genitori a non aver paura, a lasciare che i piccoli sperimentino da soli. Se non li si lascia andare non impareranno mai”.

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BAMBINI IN BICICLETTA DA QUANDO

Chi ci inizia a questi concetti basilari ma sconosciuti ai più è Piergiorgio Petruzzellis, uno dei fondatori, assieme a Davide Maggi, Marco Giolfo e Giovanni Capra, della Stazione delle Biciclette, la prima velostazione in Italia. Non è solo un luogo dove si vendono e riparano bici: si presentano viaggi a pedali e si promuove la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, anche per i bambini fin dalla più tenera età. Nasce con l’obiettivo di fornire servizi innovativi per chi fa della bicicletta uno stile di vita: offre servizi di custodia, noleggio, riparazione e assistenza al ciclista, ed è stato presente con uno stand alla Fiera Fà la cosa giusta 2106, della quale vi abbiamo ampiamente parlato sul sito. (QUI il sito della manifestazione)

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BAMBINI IN BICICLETTA BICI

Ecco un vademecum stilato grazie ai suoi consigli per appassionare i figli alla mobilità sostenibile in tenera età.

  • Dotare i bambini di un mezzo idoneo: “Il primo punto è dotare i piccini di una bicicletta da bambino funzionante, e non di un rottame. La cultura delle due ruote va insegnata fin dalla tenera età: se non dotate vostro figlio di un mezzo idoneo, da grande diventerà inevitabilmente un’automobilista”.
  • Gli step adeguati: “I bambini imparano a conoscere la bicicletta quando li portate in giro col seggiolino o se preferite – ed è molto più divertente – con le cargo bike: a tutti piace guardarsi intorno e sentire l’aria che scorre. Appena prima dei due anni si può iniziare con le learning bike o bici pedagogiche sia in casa che sui marciapiedi, sono uno straordinario attrezzo per prendere confidenza col senso dell’equilibrio e propedeutiche alla biclettina vera e propria, che poi useranno da subito senza le rotelle. A questo punto è fatta, il mondo delle due ruote non ha più segreti per i piccoli”.
  • Rendere i piccini consci dei pericoli: “Andare in bici per strada è certamente pericoloso: per difendere i bambini dalle insidie è munirli di casco e fare in modo che le bici frenino e li aiutino a guidare il meglio possibile. Ovviamente più persone metttiamo in bici, meno persone circoleranno in auto”.
  • Dove andare: “Per impratichirsi in città, gli spazi esistoni. Milano non sarà la metropoli più verde del mondo, ma di parchi ce ne sono: due tra tutti, il Sempione e il Trenno. Per le gite fuori porta, consiglio la Val Brembana e La pista ciclabile del parco costiero della Riviera dei Fiori. All’estero segnalo i percorsi lungo il fiume Danubio in Germania e Austria”.
  • Cicloturismo è bello: “Organizzare delle vacanze in bicicletta è un buon modo per far appassionare i piccoli al mezzo. Per velocizzare i tragitti, munitevi di un trailgator (un “tubo” speciale… che permette di attaccare alla bici dell’adulto una normalissima bici da bambino). Se ci sono degli amichetti è meglio, perchè i bambini si fanno forza l’un l’altro”.
  • Motivarli sempre: “Quando si fa una vacanza in bici, vale la pena non caricarli troppo: muniteli di uno zainetto con le loro cose, ma senza caricarli di pesi eccessivi. I bambini più che stancarsi si stufano: organizzate pause e diversivi per non farli annoiare”.
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