Bambino investito davanti alla scuola Cadorna a Milano: la lettera dei genitori al sindaco

Michele, 7 anni, il 10 febbraio 2021 attraversava sulle strisce per mano al papà in piazza Monte Falterona, a San Siro, diretto alla sua scuola Cadorna di via Dolci, quando è stato travolto da un Suv guidato da un altro papà che a sua volta portava i figli ad un’altra scuola, come riporta questo articolo del Corriere della Sera a firma di Elisabetta Andreis. Pioveva, era buio, un’inversione a U e il piccolo è rimasto sotto la macchina. Michele ha passato tutta la giornata all’Ospedale Niguarda (per il trauma toraco-addominale) ed è tornato a casa illeso:  «È stata la nonna mancata da poco a proteggerlo, altrimenti non me lo spiego» ha dichiarato il papà al Corriere.

Bambino investito da un Suv davanti alla scuola Cadorna: il testo della lettera dei genitori

Questi i fatti. Ma i genitori delle scuole della zona non sono restati inermi a guardare e si sono mossi in maniera intelligente, civile e secondo una logica partecipativa: ecco il testo della mail che molti di loro stanno inviando al sindaco di Milano, chiedendo un intervento a beneficio di tutti i bambini e i residenti della zona.
Sicurezza stradale e aree verdi/gioco Quartiere San Siro – Ist. Cadorna – Scuola La Zolla: non vorremmo più bambini investiti dai Suv
Gentile Sindaco, gentili Assessori, 
 
sono la mamma/il papà di — bambini di —- anni, che frequentano la scuola —–.
 
Nei giorni scorsi, come molti altri genitori, ho appreso dell’incidente occorso ad un bambino di 7 anni mentre si recava a scuola con il suo papà, e di cui viene riferito tra l’altro anche nell’articolo pubblicato sul Corriere della Sera che qui riporto: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_11/alunno-travoltodavanti-scuolaira-genitoriqui-troppi-rischi-639c1c7a-6c38-11eb-bd17-59a445633f5e.shtml
Scrivo per segnalarVi, con viva preoccupazione, la necessità di un deciso intervento dell’amministrazione comunale per risolvere i gravi problemi di viabilitàsicurezza stradale, nonché la mancanza di verde pubblico che purtroppo da anni affliggono il nostro quartiere.
Segnalo a tal proposito che sono collocate, a meno di 500 metri l’una dall’altra, ben 4 scuole di grandi dimensioni: la statale Cadorna di Via Dolci, con oltre 600 bambini dal nido alla primaria, la privata La Zolla, dove va mia figlia, che accoglie altrettanti bambini dalla materna alla secondaria, nonché l’Istituto Calasanzio (3 scuole primarie) e la scuola dell’infanzia di Paravia oltre all’Istituto superiore del Commercio e turismo (CAPAC) e, poco fuori da questo raggio, il liceo scientifico Vittorio Veneto; per non parlare dei vari nidi, anche privati, collocati nella medesima  area.
Si tratta di una parte della città popolosa, in cui risiedono molte famiglie con bambini e circolano dunque tanti minori e ragazzi in età scolare.
La zona in cui sono collocate tali scuole è altamente trafficata nelle ore di entrata e uscita da scuola dei bambini, e si trasforma spesso e volentieri in una vera e propria giungla di parcheggi in doppia fila, che impediscono la visuale e gli attraversamenti sicuri (tra l’altro, il fatto che non vi sia obbligo di accoglimento nel bacino di propria competenza per la primaria e la secondaria alimenta tale situazione di caos, con genitori che anziché optare per la propria scuola di bacino li iscrivono altrove, contribuendo alla congestione del traffico). 
 
Scarsa e comunque insufficiente è la presenza dei vigili sul territorio, che viceversa sarebbero indispensabili anche e soprattutto per limitare il problema delle doppie file di parcheggio. Molto si potrebbe fare per limitare i rischi: ad esempio istituendo strade scolastiche (o una zona 30) nelle zone limitrofe alle scuole sopra citate, ovvero collocando dossi sulle vie ad esse adiacenti, o ancora incrementando la presenza dei vigili. Ma non sono certo io, che non ho particolari competenze in materia, a dovervi suggerire quali iniziative mettere in atto per risolvere il problema: sicuramente l’attuale stato del traffico, dei parcheggi e dei rischi a ciò connessi è troppo alto per un quartiere così frequentemente percorso da bambini e ragazzi.
Colgo l’occasione per segnalarVi anche un altro grave problema, di cui sono certa vorrete farVi carico: la mancanza di una area verde / gioco sicura e fruibile per gli oltre 600 bambini della  Cadorna, per quelli della Zolla e delle altre scuole limitrofe. Gli unici spazi oggi presenti sul territorio sono l’area gioco (rectius: aiuola!) posta all’interno della grande rotonda stradale di piazzale Brescia, attorno alla quale ruotano ogni giorno centinaia di auto, essendo posta sulla circonvallazione, l’area di Selinunte (sempre sovraffollata) e l’area (anche qui aiuola) di piazza Crivellone. Piazza Brescia, fra l’altro, è divisa in due dal passaggio delle rotaie tram. Da un lato c’è l’area gioco e dall’altro l’area cani (più grande dell’area gioco).  Peraltro, le barriere che dividono l’area gioco dal tram sono divelte e pericolanti. La situazione è così da anni.
Non vi sono poi spazi per bambini più grandi di età, ad esempio della scuola secondaria (ricordo che La Zolla accoglie anche la secondaria e che a poche centinaia di metri si trova la secondaria Monteverdi, la Negri e la Colorni).
CHE COSA VI CHIEDIAMO?
Quello che mi piacerebbe (desiderio condiviso da molti altri genitori) è avere uno spazio più consono alle esigenze del quartiere (così vitale e prolifico); si potrebbero ad esempio sfruttare le zone alberate nei viali (VIa L. Di Credi,  Via Mar Jonio, Viale Aretusa, ecc., lo spazio del mercato comunale di Piazza Selinunte in dismissione, parte di Via Osoppo),  per realizzare un campo da basket o una pista da skate, o una piscina o ancora una biblioteca con wifi per i numerosi studenti. Ma anche qui, non sono certo io a dovervi suggerire soluzioni.
 
Spazi indispensabili per un quartiere popoloso come il nostro, con un’ampia utenza di bambini e ragazzi che si meritano di vivere … in un bel posto. So che il nostro sindaco ha molto a cuore l’infanzia e non lascerà il nostro appello lettera morta.
 
Confido in un Vostro pronto e risolutivo intervento, oltre che riscontro.  
 
Vi ringrazio e invio cordiali saluti.
Facebook Comments
scriptsell.neteDataStyle - Best Wordpress Services