Quali lingue straniere insegnare ai figli

Quali lingue straniere insegnare ai nostri figli?

Ogni mamma sa quanto sia importante la formazione dei propri figli in prospettiva, tanto più nel campo delle lingue, al giorno d’oggi davvero fondamentali per avere successo nella vita. La conoscenza di una o più lingue straniere in età infantile, infatti, è determinante in moltissimi settori, oltre a rappresentare un modo per ampliare i propri orizzonti e aprire la mente. Ragionando però su quale lingua convenga far studiare alle nuove generazioni, ecco sorgere una serie di dubbi. Su quale l conviene puntare? Per rispondere a questa domanda è il caso di guardare il quadro generale e capire non solo quali siano le lingue al momento più parlate a livello globale, ma anche quelle più o meno difficili da imparare, oltre a quali saranno determinanti nel prossimo futuro.

LEGGI ANCHE: Bambini e bilinguismo: atteggiamenti corretti e comportamenti da evitare, intervista all’esperta

Le lingue più parlate al mondo

La rivista Ethnologue ha di recente pubblicato una lista degli idiomi più diffusi e parlati sulla terra. Al primo posto spicca il cinese mandarino, con una popolazione di parlanti pari a 908 milioni di unità, con oltre il 12% di madrelingua. In seconda posizione si piazza lo spagnolo (442 milioni di parlanti e 6,3% di madrelingua), con l’inglese (378 milioni di parlanti e 5,4% di madrelingua) che si conquista il terzo posto. Giù dal podio troviamo altri idiomi molto noti, come ad esempio il portoghese (in sesta posizione) e il russo (in settima). A sorpresa, lingue famosissime come il tedesco non riescono a piazzarsi nemmeno fra i primi 10. Comunque è il caso di specificare che è molto complesso stilare una classifica precisa, per due motivi: intanto perché non è fisicamente possibile contare ogni singolo parlante al mondo, e poi per via della frammentazione dei dialetti, specialmente in Italia.

Le lingue più difficili da imparare per un italiano

Ci sono lingue facili e altre più difficili da imparare per un italiano, ma in fondo tutte  possono essere apprese con un po’ di impegno e dedizione. Un compito spesso facilitato da metodi rapidi e innovativi, come nel caso delle moderne applicazioni per smartphone che, a giudicare dalle opinioni degli utenti di Babbel, sono sempre più apprezzate. Detto questo, però, bisogna anche ammettere che certe lingue risultano davvero molto complicate da imparare per noi italiani.

Al primo posto troviamo proprio il cinese mandarino e il motivo è piuttosto scontato: non solo l’alfabeto è lontano anni luce dal nostro, ma il significato degli ideogrammi cinesi varia di molto in base al contesto. Una lingua come il polacco, invece, è complicata per altri motivi (per il suo sistema di consonanti e per la grammatica), mentre l’arabo presenta tantissime difficoltà in sede di pronuncia. Altre lingue straniere molto difficili sono l’ungherese e il finlandese, ancora per via della grammatica, insieme al giapponese e al russo.

LEGGI ANCHE: Come insegnare ai bambini a leggere, i consigli delle esperte

Le lingue del futuro

Per decidere su quale lingua investire, occorre capire, in ultima analisi, quali saranno le lingue più utilizzate in futuro. L’inglese oggi resta la lingua franca, dunque l’idioma che viene comunemente usato nella comunicazione internazionale. Fermo restando che la situazione non è destinata a grossi cambiamenti nell’immediato, il futuro potrebbe riservare non pochi stravolgimenti. Fra le lingue destinate a diventare prorompenti troviamo, ancora una volta, il cinese mandarino: Shanghai si avvia a diventare l’epicentro dell’economia mondiale, di conseguenza dovremo tutti adattarci. Imparare sin da piccoli il cinese mandarino vorrà dire poter contare, un domani, su una skill notevole a livello lavorativo e professionale.

Anche l’arabo è una lingua molto importante e non a caso già oggi è possibile studiarla all’università o a scuola: lo è soprattutto da un punto di vista diplomatico e commerciale, dunque è un’occasione che i giovanissimi di oggi non possono mancare. Il cinese e l’arabo sono due lingue, a ben vedere, che per quanto difficili da imparare e molto diverse dall’italiano sono in grado di aprire un mondo di opportunità a chi le parla.

Chiudiamo, infine, con due lingue come lo spagnolo e il tedesco, decisamente più abbordabili per noi italiani: il primo idioma viene spinto da una comunità latina sempre più forte negli USA, mentre la seconda – già oggi e probabilmente lo sarà anche in futuro – è una lingua importantissima da un punto di vista lavorativo, soprattutto per merito della florida economia tedesca.

LEGGI: Libri per imparare l’inglese, il mio amico Robin

Facebook Comments
scriptsell.neteDataStyle - Best Wordpress Services