Come sopravvivere un weekend da soli con un bimbo piccolo

SOPRAVVIVERE UN WEEKEND DA SOLI CON UN BIMBO PICCOLO

Partner in trasferta, a un corso di aggiornamento o in viaggio con gli amici? Genitori o suoceri, zii e cugini temporaneamente non disponibili? Rimanere a casa da soli con il proprio figlio piccolo per un intero weekend può accadere anche se non si è divorziati o separati. A me capita spesso e nel tempo ho elaborato una strategia di “sopravvivenza” a prova di bomba (o quasi).

Perché, diciamolo, stare con il proprio figlio è la cosa più bella del mondo, ma un intero weekend, che idealmente sarebbe destinato al relax e alla condivisione familiare, può essere anche molto pesante. E allora ecco il mio metodo per non perdere il sorriso dalle labbra e far divertire mia figlia di 15 mesi.

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1. Pensate al pre e al post
Il venerdì e/o il lunedì cercate di ritagliarvi qualche momento solo per voi, senza il pupo. Poter andare fare un giro per i negozi da soli o avere il tempo per una doccia lunga o un’ora di lettura sul divano vi daranno la carica per affrontare il weekend da soli con il bimbo.

2. La regola del tre
Mattina, pomeriggio e sera. Sono tre i diversi momenti della giornata da organizzare. La mia filosofia è quella di averne due pieni e uno libero, coinvolgendo possibilmente amici o parenti. Ovviamente, rispettando i tempi del bambino. Tradotto: un’attività la mattina, pomeriggio libero e cena a casa la sera invitando un amico. Oppure, attività la mattina, merenda con un amico il pomeriggio e serata libera. O, ancora, colazione con un amico, attività il pomeriggio e sera libera. E così via. Il tutto senza strafare: se non ve la sentite, organizzate una sola cosa al giorno, l’importante è trovare il vostro equilibrio.

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3. Trovate e scegliete le attività giuste
Siti di eventi, meglio se specializzati per i più piccoli, app, newsletter e passaparola. Ecco tutti gli strumenti per trovare laboratori, corsi e spettacoli a cui potrete portare vostro figlio e passare qualche ora in compagnia, fuori di casa ed evitare crisi isteriche perché, per la 300esima volta, vostra figlia prova a mettere le dita nella presa.
Vivendo a Milano sono sicuramente molto fortunata, considerando che c’è un’ampia offerta di eventi dedicati ai bambini (anche piccolissimi), ma anche in altre città ci si può organizzare.

  • App. Personalmente, sfrutto molto GoBimbo (che permette di trovare gli eventi filtrandoli in base all’età del proprio bambino e del giorno). L’app raccoglie eventi anche a Torino, Roma e Bologna;
  • Siti specializzati: spesso guardo anche Milanoperibambini e Radiomamma, che hanno sempre un calendario aggiornato degli eventi per i bambini;
  • Gruppi su facebook e Whatsapp, ad esempio MaMi Club o la chat del corso preparto, dove si possono chiedere alle altre mamme spunti per il weekend;
  • Newsletter di associazioni che organizzano eventi per i bambini anche durante il weekend (ad esempio KikolleLab, Tomorò, Biblioteche e la libreria Aribac).Le attività vanno selezionate in base all’età di vostro figlio, ma anche all’orario e al luogo in cui si svolgono: è difficile prenotare uno spettacolo teatrale alle 14 quando sapete benissimo che a quell’ora il vostro pupo dorme.

4. Pensate anche a voi
Pensate anche a cosa fare nei momenti “liberi” (cioè quando il bimbo dorme). Ordinare del sushi, aprire una buona bottiglia di vino, finire la propria serie tv preferita, fare una lunga chiacchierata al telefono con il proprio partner o con un amico, prenotare le prossime vacanze, sono tutte attività che allieteranno la giornata.

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