La Natura in Mostra al Muba, il museo dei bambini

Dal 24 gennaio 2019 al MUBA è protagonista la natura, con la sua nuova mostra-gioco per bambini dai 2 ai 6 anni. La mostra “Natura” del Museo dei Bambini di Milano nasce con l’obiettivo di ampliare la capacità di osservazione, fornendo strumenti che facilitino l’esplorazione della natura e proponendo attività ed esperienze che non si possano trovare “fuori” in una situazione naturalistica tradizionale. In particolar modo la mostra-gioco intende offrire suggestioni con lo scopo di stimolare la curiosità attraverso quattro categorie di percezione sensoriale spazio, materia, forma e colore declinate in altrettante aree di gioco.

La Natura in Mostra al Muba, il museo dei bambini

Durante il percorso adulti e bambini verranno accompagnati dagli educatori alla scoperta delle quattro installazioni interattive di gioco. Alla mostra-gioco Natura si gioca senza scarpe, si consiglia quindi l’utilizzo di calze antiscivolo. Biglietti acquistabili online o in cassa sino a esaurimento posti. Le visite sono a orari fissi e a numero chiuso (si consiglia di consultare la disponibilità online).

Info pratiche:

Età dei bambini: Da 2 a 6 anni
Quando: Dal 24 gennaio 2019 al 6 gennaio 2020
Orari: Dal martedì al venerdì 17.00; Weekend e vac. scolastiche 10 | 11.30 | 14 | 15.30 | 17.00
75 minuti – Ingressi a orari fissi M
Costi: Mar-Ven: Bambino 8€ – Adulto 6€; Weekend e vac.scolastiche: Bambino 9€ – Adulto 7€

Muba Milano, il comitato scientifico della mostra Natura

Natura si articola su quattro diverse installazioni, curate da MUBA e da un comitato scientifico, costituito da: Fabrizio Bertolino, Naturalista e Ricercatore in pedagogia generale, Università della Valle d’Aosta; Monica Guerra, Ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università di Milano-Bicocca e Presidente di Bambini e Natura; Elisa Testori, Editor e producer per le industrie creative e culturali; Francesca Valan, Colour Designer; Barbara Zoccatelli, Pedagogista e formatrice presso l’Università di Trento e Atelier La Coccinella scs.

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Oggi MUBA compie cinque anni 🎉🎊 E il nostro regalo è racchiuso in questi primi scatti di "Natura. Giocare e scoprire la natura con occhi nuovi" 🍃 la nostra nuova mostra-gioco ➡️ link in bio Abbiamo voluto creare una palestra dove allenare i sensi e invitare i bambini ad avvicinarsi alla natura, consci che solamente imparando a conoscere qualcosa, puoi anche amarla e infine prendertene cura. Quattro installazioni, quattro temi, ma soprattutto quattro luoghi dove meravigliarsi e stupirsi insieme. Vi aspettiamo e… grazie per questi primi cinque anni con noi! . . . . . #muba #museodeibambinidimilano #museodeibambinimilano #childrensmuseum #museodeibambini #milano #milan #rotondadellabesana #naturamuba #natura #nature #naturelovers #exhibition #exhibit #children #kids #childrensactivities #play #learn #explore #discover #green #art #artsy #creativity #create #havingfun #paperart #origami #wander

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Muba Milano, le installazioni della mostra Natura

IL PRATO SMISURATO a cura di Elisa Testori
Cosa accadrebbe in un prato se una formica diventasse improvvisamente grandissima e un riccio piccolo piccolo? In quest’installazione i bambini si ritrovano a giocare in un prato fuori scala dove si “nascondono” animali e vegetali declinati in tre dimensioni differenti. Di volta in volta, in base alla scelta degli elementi e al loro posizionamento, il paesaggio assume un aspetto sempre diverso, lasciando la possibilità di osservare uno spazio in continuo mutamento e di indagare le relazioni esistenti tra gli elementi che lo compongono. L’installazione vede la partecipazione della scenografa Isadora Bucciarelli, che ha disegnato e progettato l’allestimento.

IL GIARDINO INCARTATO a cura di Barbara Zoccatelli
L’installazione è dedicata alle forme presenti in natura, approfondendo in particolare il tema della ricorsività. La linea, il cerchio, la raggiera e la spirale sono esempi di forme che tornano con continuità in diversi elementi naturali e che qui possono essere esplorate con le mani, con gli occhi e con tutto il corpo. L’interazione con strutture di carta modulabili di grandi dimensioni, che ricordano gli origami di tradizione giapponese, permette di modificarne di volta in volta la forma esplorandone le ricorrenze. Le opere cartacee presenti nell’installazione, realizzate con carta Canson sponsor tecnico della mostra, sono opera di Daniele Papuli scultore in dialogo con le materie, lo spazio, i luoghi.

LA CAMERA DELLE MERAVIGLIE a cura di Monica Guerra
L’installazione reinterpreta il concetto di “wunderkammer”, declinandolo come una stanza delle meraviglie quotidiane che la natura offre, fatta di piccole raccolte e oggetti speciali. I differenti elementi naturali presenti sono esplorabili innanzitutto attraverso i sensi, in un’indagine che va dal macro al micro e ritorno, anche attraverso l’uso di ingrandimenti. Ne possono nascere osservazioni inedite e domande curiose intorno al mondo naturale, alle sue materie, a chi lo abita… e a noi stessi. La progettazione della struttura è a cura degli architetti Lula Ferrari e Lola Ottolini, che hanno interpretato in chiave contemporanea questa stanza delle meraviglie. Le raccolte esposte vedono la partecipazione attiva del pubblico nel reperimento dei materiali naturali.

IL PAESAGGIO DI PASSAGGIOa cura di Francesca Valan
Un percorso che si snoda attraverso otto passaggi nei quali i bambini scoprono come in natura esistano diverse e possibili sfumature dei colori naturali. Perché non esiste un solo blu cielo o verde prato, ma ogni colore presenta svariate sfumature e le possibilità sono infinite se solo si osserva con attenzione la natura circostante. L’installazione vede il supporto di Rosella Cilano, tintora e Presidente Associazione Colore e Tintura Naturale M.E. Salice che ha supervisionato la realizzazione di un campionario di filati, presenti in mostra, tinti esclusivamente con colori naturali. Uno strumento che spiega come la natura stessa sia capace di “creare” colore, fornendo all’uomo dei pigmenti ideali per tingere e dipingere.

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