Tendinite delle neomamme, come prevenirla e curarla

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TENDINITE DELLE NEOMAMME

Per ben cinque mesi ho patito il dolore della cosiddetta tendinite delle neomamme; poi, in soli tre giorni, ho risolto il problema. Come? Grazie all’incontro fortuito con un’altra mamma del consultorio che frequento per pesare mia figlia.
Prima, ero già andata dal medico di base che mi aveva prescritto una visita dal fisiatra. Il responso è stato: impacchi di argilla, tutore a entrambi i polsi e una terapia fisioterapica con il laser. Ma, come mi ha detto lo stesso dottore, l’unico vero rimedio sarebbe quello di far riposare le zone dolenti.

10 COSE DA NON DIRE A UNA NEOMAMMA

Ma come fare? Non è pensabile che io smetta di prendere in braccio mia figlia. Il dolore, quindi, è rimasto fino a che non mi sono convinta a chiamare la dottoressa che mi ha consigliato l’altra mamma. Ecco che cosa mi ha spiegato.

COME PRENDERE IN BRACCIO IL NEONATO

Lo sbaglio più grave che fanno i genitori e, in generale, chi si occupa dei bambini è quello di prendere il neonato sotto le ascelle con la presa a forcella, cioè mettendo il loro braccio tra il nostro pollice e l’indice. Questo movimento, ripetuto molte volte, infiamma i tendini della mano e del polso portando anche a gravi conseguenze.

Ma allora come si deve prendere in braccio il neonato per non sviluppare la tendinite delle neomamme? Bisogna fare finta di non avere il pollice e prendere sempre il bambino utilizzando la forza del braccio e non quella della mano.

Se, ad esempio, il bambino è steso possiamo mettere un braccio dietro la sua schiena (dal sacro al capo, per intenderci) e l’altro dietro le spalle, in modo da avvolgerlo. In questo modo possiamo avvicinarlo a noi e prenderlo in braccio senza forzare i pollici e infiammare i tendini.

COME SOLLEVARE UN NEONATO

Un altro errore, poi, è quello di sollevare il neonato utilizzando la schiena, cioè piegando il busto e tirandolo su senza utilizzare la forza delle gambe.
Ciò che dobbiamo fare sempre, invece, quando solleviamo un neonato è proprio accucciarci come se stessimo facendo degli squat (i classici piegamenti che ci fanno fare in palestra) e mettere una gamba davanti all’altra per trovare l’equilibrio.

ESERCIZI PER IL PAVIMENTO PELVICO

Una volta preso il bambino, poi, dobbiamo dare la spinta dal bacino per alzarci facendo leva sulle gambe. Così torneremo in posizione eretta senza sforzare la schiena, evitando tensioni alle spalle e al collo.

TENDINITE DELLE NEOMAMME: ESERCIZI DI STRETCHING

Una delle cose che ha funzionato di più per eliminare il dolore è stato fare un esercizio di stretching la mattina e la sera, prima di andare a dormire.

Bisogna mettersi in piedi e stendere un braccio a 90 gradi rispetto al corpo. Poi, assicurandovi di avere le spalle e il collo rilassati, flettete la mano in modo che le dita puntino verso l’alto. Sentirete tirare molto forte. Mantenete la posizione, inspirando ed espirando profondamente, per almeno dieci secondi. Poi sciogliete il braccio.

Ripetete l’esercizio dall’altra parte e poi per ancora due o tre volte, a seconda del dolore.

RIMEDI CONTRO LA TENDINITE DELLE NEOMAMME

Un altro accorgimento da tenere presente per alleviare il dolore della tendinite è quello di mettere del ghiaccio sui polsi due o tre volte al giorno per qualche minuto.

Per non sforzare troppo le braccia, invece, il consiglio è quello di mettere sugli avambracci, una o due volte al giorno, una borsa dell’acqua calda.

Ovviamente, se il caso fosse più grave e il dolore non dovesse passare, è consigliabile sentire il proprio medico.

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