Albi illustrati, torna in libreria il classico “Nel paese dei mostri selvaggi”

NEL PAESE DEI MOSTRI SELVAGGI

Torna in libreria, dal 16 gennaio 2018, “Nel paese dei mostri selvaggi”, edito da Adelphi. Scritto da da Maurice Sendak e pubblicato da Harper & Row nel 1963, “Where the Wild Things Are” è un classico degli albi illustrati per ragazzi, che narra le avventure immaginare di un bimbo di nome Max. In Italia, il libro è stato pubblicato per la prima volta da Emme edizioni nel 1969, per poi essere ripubblicato nel 1999 dalla casa editrice milanese Babalibri.

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DAI 3 ANNI IN SU

Un libro breve che si è guadagnato l’amore di bambini e adulti, diventando uno dei classici della letteratura americana per bambini e ispirando la creazione di videogiochi, illustrazioni, composizioni musicali e svariati adattamenti per il teatro ed il cinema. Può essere fruito anche dai piccoli che abbiano compiuto i 3 anni, e poi letto a diversi livelli dai più grandi.

RICONOSCIMENTI

Accolto da un’iniziale diffidenza, il libro ottenne poi diversi riconoscimenti, tra cui il Caldecott Medal nel 1964 e riscosse un largo successo di critica e pubblico. Fra gli altri premi: lo Hans Christian Andersen Award per l’illustrazione (1970) e la National Medal of Arts (1996). Nel 2003 ha ottenuto il primo Astrid Lindgren Memorial Award, un premio internazionale di letteratura per ragazzi istituito dal governo svedese.

UNA FAMIGLIA… DI MOSTRI!

Nel corso della storia, il protagonista incontra i mostri selvaggi che danno il titolo al romanzo. Avrebbe dovuto chiamarsi, in origine, “Nel paese dei cavalli selvaggi”, ma al momento di disegnarlo Sendak si accorse che i personaggi somigliavano – più che a dei cavalli – alla sua sterminata famiglia ebraica, come il piccolo Sendak l’aveva conosciuta in varie feste comandate della sua infanzia: così i mostri presero le fattezze dei suoi parenti.

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LA TRAMA

Max, un bambino travestito con un costume da lupo, è intento a creare il caos in casa, rincorrendo il cane con una forchetta. La mamma lo definisce “mostro selvaggio” e lui le risponde che l’avrebbe mangiata. Spedito in castigo nella propria camera, ecco che qui inizia a crescere una foresta e scompaiono le pareti. Max comincia ad esplorare il luogo e trova una barca, con la quale, dopo avervi inciso il proprio nome, parte per un lungo viaggio. Giunge nel paese dei mostri selvaggi, incontra delle strane e minacciose creature, Aaron Bernard, Emil, Moishe e Tzippy, che il bambino conquista fissandoli intensamente negli occhi. Proclamato il mostro più selvaggio di tutti, Max diventa il loro re e dà inizio alla ridda selvaggia, un grande ballo di gruppo. Ma poco dopo comincia a mancargli la sua casa e, contro il volere dei mostri, decide di ritornare e trova pronta la cena calda.

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