Come sopravvivere al saggio, ultimo capitolo (dedicato a mamme e papà)

come gestire lo stress del saggio di fine anno

COME GESTIRE LO STRESS DEL SAGGIO DI FINE ANNO

Diciamoci la verità, l’ansia da palcoscenico non risparmia nessuno: i bambini che dovranno dimostrare quanto imparato durante l’anno, ma anche i genitori dei piccoli attori, cantanti o danzatori! E ormai ci siamo: giugno è arrivato, la scuola è veramente agli sgoccioli e tra pochi giorni inizierà la “maratona” di saggi di fine anno. Come fare ad arrivarci sereni e preparati? Insieme alle insegnanti dell’Omino Danzante abbiamo preparato una piccola guida su come gestire lo stress del saggio di fine anno, dedicata in particolare ai genitori.

La cosa più importante di tutte è trasmettere ai ragazzi che il saggio non è un esame o una semplice esibizione, ma è la fine di un lungo percorso e il suo vero scopo è stare insieme, divertirsi e condividere le gioie e le fatiche dei mesi passati a prepararsi

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“Nei giorni antecedenti il saggio, ma soprattutto il giorno stesso, è normale che i nostri ragazzi siano agitati: andare in scena sarà sempre, anche dopo anni, fonte di agitazione. La prima cosa da fare, quindi, è tranquillizzarli – suggeriscono le insegnanti – La migliore arma contro l’ansia da prestazione è un bel sorriso, bisogna trasmettere tranquillità ai ragazzi, quindi il giorno del saggio per i genitori VIETATO AGITARSI

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Il giorno è arrivato, cosa portarsi dietro?

Ecco le cose indispensabili da mettere nello zainetto

  • Tanta acqua
  • Frutta o snack leggeri
  • Se richiesto un pranzo al sacco, qualcosa di leggero
  • Vestiti comodi per le prove
  • Costumi del saggio (controllate cento volte che ci sia tutto!)
  • Forcine, tantissime forcine, ed elastici
  • Salviettine umide e fazzoletti

“Tra prove e spettacolo è facile che i ragazzi debbano stare tanto tempo in teatro, la giornata sarà sicuramente impegnativa, ma meno stancante di quanto alcuni genitori temono: ci sono tanti momenti di pausa ed essere lì tutti insieme è più che altro un momento di divertimento” ci rassicurano le insegnanti.

Per i più piccoli: e se mio figlio non vuole più fare il saggio?

Con i più piccoli alle prime esperienze è facile ci siano dei momenti di crisi, più volte abbiamo visto mamme disperate arrivare al saggio con bambini piangenti perché non si vogliono più esibire. Ovviamente come gestire la situazione dipende da bambino a bambino, ma ci sono un paio di regole generali che sentiamo di dirvi: non arrabbiatevi e fidatevi delle insegnanti”.
Nei momenti di crisi è difficile che una ramanzina abbia effetto, davanti a questo tipo di agitazione la miglior medicina è minimizzare: ricordare al bambino che l’importante è divertirsi e che mamma e papà non vedono l’ora di vederlo“.

E se sbaglio? “Se sbagli sorridi e nessuno se ne accorgerà, noi non la conosciamo mica la coreografia!”

In bocca al lupo a tutte le piccole star e a tutte le loro wannabemum!
Scriveteci a redazione@wannabemum.it o sui nostri social per raccontarci le vostre esperienze sul palcoscenico!

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