Come fotografare i neonati: i consigli di una fotografa professionista

COME FOTOGRAFARE I NEONATI

Diciamolo pure senza peli sulla lingua: tutti i neonati sono infinitamente teneri, non tutti i neonati sono infinitamente belli. Poi crescono, si fanno carini e via discorrendo, e la bellezza nella vita non è tutto. Ma anche il piccolo umano meno esteticamente in sezione aurea di altri, se guardato dalla prospettiva giusta è un piccolo capolavoro. Basta saperlo fotografare bene, cosa che purtroppo, come le nostre chat di whazzup possono testimoniare, non tutti sanno fare. In soccorso di chi vorrebbe scattare dei ricordi decenti del proprio fagottino abbiamo chiesto ad Enny Napolitano, fotografa specializzata in ritratti di neonati (ma anche di bambini e di donne in dolce attesa), come fare per il meglio.

 

Come e quando ti è nata l’idea di fotografare i neonati?

“La fotografia è sempre stato un grandissimo amore per me. Dal 2011 al 2014 ho studiato infermieristica ed al secondo anno di università ho cominciato a fare tirocinio in pediatria. A quel punto ho avuto a che fare con bimbi molto piccoli, sia di pochi mesi sia nati prematuri. Il mio compito in neonatologia era di prendermi cura dei bimbi nati prematuri e non, quindi dovevo occuparmi del bagnetto, di dar loro da mangiare col biberon e di coccolarli affinché si addormentassero. Superate le difficoltà iniziali (non sapevo come si prendessero in braccio quegli esserini minuscoli), mi sono innamorata sempre di più di quel mondo. Un giorno, poi, per caso, ho scoperto le immagini di una famosa fotografa americana in cui venivano ritratti i piccolissimi, nati da appena due settimane o meno. Ne sono rimasta davvero affascinata. Unire la mia passione per la fotografia ed il mio amore per i piccolini è stata una cosa veramente naturale. Ho cominciato a fotografare i figli dei miei amici e di amici di amici mentre stavo scrivendo la tesi alla fine dell’anno 2014. Ho continuato così per un annetto fino a quando la mia passione era talmente forte che ho deciso di dedicarmi a fare esclusivamente questo: costruire i ricordi e raccontare la storia delle famiglie che mi vengono a trovare”.

 

COME FOTOGRAFARE I NEONATI

Potresti dare qualche consiglio pratico alle neomamme che vorrebbero fotografare il loro bimbo?

“Fotografare un bambino appena nato richiede un’abilità che può avere solo un professionista specializzato del settore. Tuttavia, gli scatti “rubati” durante la quotidianità sono molto suggestivi e possono essere realizzati con qualche accorgimento anche da mamma e papà.

  • Fotografate i vostri bambini sempre dalla testa ai piedi e mai viceversa (a meno che non vogliate fotografare loro i piedini), questo perché renderebbe i piedi ed il sederino enorme rispetto alla testa rendendo il risultato disarmonico.
  • Stesso discorso vale anche per la luce come, ad esempio, la luce naturale che proviene da una finestra (schermata possibilmente da una tenda rigorosamente bianca). Assicuratevi che la luce colpisca il bambino come la luce del sole all’aperto colpisce noi (dall’alto in basso) e di evitare l’effetto “film dell’orrore” in cui la luce colpisce dal basso verso l’alto (avete presente le persone che nei film mettono la torcia accesa sotto il viso e raccontano storie spaventose? Ecco, evitate di farlo anche ai vostri bambini). La luce dovrà colpire il vostro bimbo con un angolo o di 45 o di 90 gradi.
  • Seguite corsi di fotografia. Diversi professionisti organizzano corsi, spesso proprio per le mamme che vogliono imparare a fotografare bene i propri bambini. Cercate e troverete!”

Come fai a ritrarli così tranquilli e angelici?

“Fotografare i neonati (il periodo ideale è dai 5 ai 15 giorni di vita) richiede due caratteristiche principali da parte del fotografo professionista: la pazienza e la competenza. Chi realizza professionalmente questo tipo di ritratti ha alle spalle diversi mesi passati a studiare guardando video online che spiegano nel dettaglio come fotografare in sicurezza un neonato, la frequentazione dal vivo di workshop con le fotografe più rinomate del settore, sia italiane sia d’oltreoceano e l’esperienza. Ma non si smetterà mai di imparare e io, tutt’ora, continuo a studiare e a frequentare workshop specifici.

Oltretutto, avendo fatto tirocinio in ospedale in neonatologia, ero avvantaggiata, sapevo già come gestire un neonato. Ma i veri trucchi del mestiere su come far addormentare il neonato e capire le sue esigenze li ho imparati studiando proprio nel dettaglio questo tipo di fotografia ed osservando in azione le fotografe più esperte. È un mondo talmente vasto che ho deciso di specializzarmi e di dedicarmi solo alle mamme in dolce attesa e ai bambini, in particolare dai 12 mesi in giù che è l’età in cui i cambiamenti e la crescita sono veramente incredibili. Vi svelo un paio di segreti: utilizzate il “White noise” (troverete diverse applicazioni per smartphone) e se il vostro bambino è agitato fategli “Shhhh” forte nelle orecchie e dondolatelo. Questi suoni e lo stesso dondolio ricordano loro la vita intrauterina e li fa sentire, quindi, più al sicuro: lo “shhhh” ritmico simula il fruscio del sangue che scorre nelle arterie mentre il dondolio simula la vostra camminata con cui cullavate il vostro bimbo quando era ancora nel pancione”.

Cosa ti dà più soddisfazione del tuo lavoro?

“L’idea che la mia arte, e quindi un pezzetto di me stessa, possa essere per sempre nella vita sia dei genitori sia dei bambini una volta diventati grandi per me è un’enorme soddisfazione. Se una famiglia mi sceglie io mi sento onorata nel raccontare la loro storia con le mie immagini”.

Come contattare Enny:

Telefono: 3202921236
Facebook Comments
scriptsell.neteDataStyle - Best Wordpress Services