Come insegnare ai bambini ad essere ordinati

COME INSEGNARE AI BAMBINI AD ESSERE ORDINATI

Fare insieme, dare il buon esempio, essere elastici in tema di risultati: l’annosa questione del “come insegnare ai bambini ad essere ordinati” ha una soluzione più semplice di quello che si è naturalmente portati a pensare. Abbiamo chiesto all’organizzazione del Professional Organizer di darci qualche dritta.

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Partiamo da quelli molto piccoli, esempio di 2 anni. Cosa si può far fare loro per sistemare la cameretta?
“Fin da piccoli i bambini possono essere coinvolti e si può chiedere il loro contributo al riordino della cameretta. Attenzione che contributo e coinvolgimento vogliono dire “fare insieme”, avendo un po’ di elasticità rispetto al risultato. Possono aiutare a fare il letto, a riordinare giochi e libricini, possono mettere al loro posto le cose, ma quel posto deve essere creato dal genitore e deve essere accessibile al bambino. Inoltre dovrà esser rispettato dal genitore innanzitutto: il bambino ripeterà il comportamento messo in atto dal genitore. Quindi l’insegnamento migliore in questo caso è l’esempio”.

ESSERE ORDINATI PSICOLOGIA

Che compiti di riordino si possono dare a dei bambini dell’asilo?
Sicuramente possono cominciare a ripulire ciò che hanno sporcato e quindi trovare la soluzione a qualche piccolo problema, assumendosi le loro “responsabilità”. Possono, inoltre, aiutare a preparare la tavola e a mettere a posto la spesa, in generale possono prender parte a quelle attività che non riguardano più solo la loro camera o il loro mondo e cominciare così a partecipare alla famiglia e alla sua organizzazione con la divisione dei compiti.

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COME INSEGNARE L’ORDINE AI RAGAZZI

E ai bambini delle elementari si può far fare qualcosa di più specifico? Qualche esempio concreto?
Dai 6 anni possono anche passare l’aspirapolvere o spazzare, mettere via i panni puliti, verso i 9 o 10 anni possono cominciare a cucinare piatti semplici avendo sempre cura di ripulire ciò che è stato utilizzato, pulire alcune aree della casa e fare la lista della spesa. In questa fase ai propri figli, se si è lavorato bene e insieme prima, si può affidare un compito che potranno svolgere in autonomia e che li renderà fieri di contribuire alla famiglia e orgogliosi di essere capaci di cavarsela da soli.

SETTIMANA DELL’ORGANIZZAZIONE APOI

Per chi fosse interessato ad approfondire le tematiche proposte dai Professional Organizer, ecco l’occasione che fa per voi: dal 21 al 27 marzo “Pillole di organizzazione per vivere meglio” la terza edizione della Settimana dell’Organizzazione, la manifestazione promossa da APOI, Associazione Professional Organizers Italia, per avvicinare alla cultura del vivere organizzati. APOI, per la terza edizione della Settimana dell’organizzazione, promuove “Pillole di organizzazione per vivere meglio” la manifestazione attraverso la quale distribuisce consigli, soluzioni, tecniche e rimedi, strumenti utili a vivere meglio.

Dal 21 al 27 marzo librerie, palestre, scuole e coworking e ancora circoli, showroom e
associazioni ospiteranno i Professional Organizers, i quali metteranno a disposizione di tutti competenze e tecniche in materia di organizzazione personale, mentre sul sito dell’Associazione tutti i giorni saranno online contributi e risorse gratuite, pillole di organizzazione per vivere meglio.

La manifestazione avrà ogni giorno, sia per gli eventi offline che per le risorse online, un tema diverso: la casa martedì 21 marzo, poi il lavoro, lo space clearing, i bambini e la famiglia, l’ufficio, la gestione del tempo, per concludere con lo stile di vita lunedì 27 marzo (programma dettagliato su www.apoi.it).

 

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