Sconto per i bambini educati: a Padova l’enoteca Antonio Ferrari premia i genitori così

SCONTO BAMBINI EDUCATI

Piccoli commensali che non schiamazzano, non corrono in giro per il locale (intralciando il lavoro dei camerieri e mettendosi loro stessi in pericolo) e si comportano semplicemente con educazione sono una rarità, secondo noi: non abbiamo grosse remore ad ammetterlo, perché abbastanza certe di non essere smentite nei fatti. Però finalmente è venuto il momento della dovuta riconoscenza della società civile a questi bambini – e ai loro bravi genitori – NORMALI, ovvero in grado di seguire le norme del galateo alla portata di tutti.

Alfiere della celebrazione dell’educazione base a tavola e nei locali pubblici oggi è Antonio Ferrari, titolare dell’omonima enoteca di via Umberto I a Padova. Questi i fatti: apprendiamo dall’Adnkronos che Ferrari stesso ha pubblicato sulla sua pagina Facebook lo scontrino battuto a una comitiva di 10 persone (4 adulti e 6 bambini) giunta a pranzo nel suo locale: bimbi educati che non hanno fatto neanche un capriccio.

GENITORI CON BAMBINI EDUCATI

“Una gioia vederli”, ammette Ferrari sottolineando che “il problema dei bambini maleducati è emerso in tutta la sua gravità” da quando hanno deciso di aprire la domenica a pranzo. “Corrono dappertutto, buttano a terra il pane, ti vengono addosso mentre fai lo slalom tra i tavoli con le portate. Spesso è veramente difficile lavorare in queste condizioni”, aggiunge.

La sua proposta non vuole in alcun modo essere discriminatoria, ma un incoraggiamento per i genitori: si tratta di “un’iniziativa che ho mutuato dagli Stati Uniti, lì l’ho potuta vedere messa in pratica per la prima volta, l’ho personalmente gradita e riproposta – spiega il titolare del locale al sito Padova Oggi – Credo sia bello per un genitore, a posteriori, ricevere questa specie di ‘pacca sulla spalla’. Magari ha la fortuna di avere un figlio più tranquillo di un altro, magari invece è stato più bravo ad educarlo. Non si vuol giudicare nessuno, non ci sono parametri. I colori per i bimbi al tavolo ci sono, ma non siamo un tipico locale con la ludoteca o l’angolo giochi. La nostra è una proposta un po’ più impegnativa, che non è solo per bimbi, che sono i benvenuti. Se corrono e fanno un po’ di confusione, va bene lo stesso. Che ci siano anche loro, è il bello della domenica, meglio magari se li sappiamo integrare, gestire”.

Per noi si tratta di un’ottima iniziativa!

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