Come gestire una famiglia allargata, secondo me

COME GESTIRE UNA FAMIGLIA ALLARGATA

«Ma quindi tu sei la sua amante?». Non è facile spiegare a una bambina di 5 anni che no, non hai sfasciato nessuna famiglia ma che, più semplicemente, sei la seconda moglie del papà della sua amichetta. Ok, vi do due minuti per digerire l’informazione.
Mi rendo conto che non sia un concetto facile da comprendere. Del resto, noi abbiamo impiegato un po’ di tempo per trovare la formula giusta per vivere tutti felici e sereni. Come abbiamo fatto? Con pazienza, ascolto, rispetto e amore. C’è da dire che, nel nostro caso, le cose sono andate bene da subito, perché non ci sono state grosse liti o tensioni tra le parti, bensì una grande disponibilità. Ecco dunque la mia personale ricetta da “matrigna” per far funzionare una famiglia allargata.

1. Rispettare i ruoli
Papà, mamma… e rispettivi partner. Ognuno ha un ruolo preciso anche nelle famiglie “estese”: rispettare quello di ognuno è la chiave per andare d’accordo. Si può anche non condividere le scelte degli altri, ma ciò che decidono la mamma e il papà ha la precedenza su tutto. Punto. E il compito dei nuovi partner è semmai quello di facilitare l’accordo tra i due genitori.

2. Avere pazienza
Una famiglia allargata è un laboratorio continuo: bisogna costruire i rapporti e cercare sempre nuovi equilibri. Anche se vorremmo, i cambiamenti non sono subitanei, perché coinvolgono tante persone con idee e approcci diversi. Con un po’ di tolleranza e fiducia, però, si può arrivare ad accontenti tutti.

3. Dare ascolto
In una famiglia estesa bisogna bilanciare le necessità di ciascuno. È normale che si debba giungere a dei compromessi, ma l’importante è dare voce ai bisogni e soddisfarli, quando possibile, o spiegare perché non si può fare in quel momento. E magari realizzarli in un’altra occasione.

4. Avere fiducia nelle relazioni
Il punto di svolta in una famiglia allargata è quando la situazione è chiara. Io e mio marito ci amiamo e mio marito ama sua figlia. Mio marito ha protetto me e la nostra relazione, quando ce n’è stato bisogno, ma anche la sua relazione con la piccola. Nel tempo, poi, io e la bimba abbiamo sviluppato un affetto profondo reciproco: ed è proprio lì che, per me, è nata la nostra famiglia allargata.

5. Non lasciare che gli altri interferiscano
Amici, parenti e conoscenti: hanno tutti un’opinione che vi vogliono dire assolutamente. Potete anche consigliargli di stare zitti, se pensate che quello che pensano non vi aiuti. Del resto, loro non hanno vissuto la vostra stessa situazione. E, anche se l’hanno fatto, le condizioni erano sicuramente diverse. Quindi, andate per la vostra strada, ringraziando per il pensiero, ma accantonandolo quando serve.

#Grimilde

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