Bebè a costo zero crescono: come prendersi cura del proprio bimbo senza spendere una fortuna

BEBÈ A COSTO ZERO CRESCONO

“Vietato giocare al gioco del pallone”. E allora gli compriamo la playstation. No, non è solo a causa delle regole condominiali ma, diciamolo, a volte lasciare il bimbo a giocare o a guardare immagini di fronte a uno schermo è più semplice che ricavare del tempo da passare insieme. Purtroppo, capita. E a volte non ci si può fare molto. Ma forse nel tentativo di sopperire alla nostra assenza, o nella convinzione di dover dare sempre tutto e sempre il meglio ai nostri figli, finisce che spendiamo moltissimi soldi.

«Per un figlio solo il meglio. Ma che cos’è il meglio per un bambino? – chiede Giorgia Cozza, autrice di Bebè e a costo zero e di Bebè a costo zero crescono, che ha presentato all’ultima edizione di Fa’ la cosa giusta a Milano –. Oggi i bambini hanno tanto, a volte troppo, con il rischio di perdere la gioia dell’attesa, il piacere della conquista. Ma una grande quantità di giocattoli, gadget, accessori non si traduce necessariamente in più felicità. Un’ora di gioco seduti per terra in salotto con mamma e papà, o insieme all’aria aperta, una fiaba letta o raccontata prima della nanna sono doni di grande valore, che non hanno il cartellino del prezzo».

BEBÈ A COSTO ZERO CRESCONO
BEBÈ A COSTO ZERO CRESCONO LIBRO

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Si ripropone dunque il tema del primo volume dell’autrice. Ma se si può pensare che sia semplice accogliere un neonato senza spendere troppo, è più difficile trasferire la convinzione su bimbi più grandi. «E, invece, come spiego nel mio libro, è possibile anche crescere i bambini, dai 2 anni di età fino alle soglie dell’adolescenza, senza affrontare continue spese».

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Le testimonianze dei genitori e gli approfondimenti degli esperti (pediatri, psicologi, pedagogisti) contenute nel volume, confermano che “fare meglio con meno” è possibile, e può essere la via per trovare una nuova dimensione, più umana e familiare, per assaporare gli anni dell’infanzia insieme ai propri bambini con meno oggetti… e più affetti!

BEBÈ A COSTO ZERO CRESCONO GIORGIA COZZA

«Questo libro – spiega l’autrice – parla dei bisogni dei bambini negli anni della crescita. E lo fa prendendo in considerazione le principali voci di spesa che riguardano le famiglie, quindi alimentazione, abbigliamento, gioco e giocattoli, materiale scolastico, feste di compleanno, tempo trascorso all’aria aperta… Poi, dato che parliamo di bambini più grandi, si affronta anche il tema attuale degli intrattenimenti tecnologici e quello della televisione, per capire come i programmi televisivi e ancor di più la pubblicità influenzino le abitudini dei consumatori. Su questi aspetti è doveroso e urgente riflettere: i genitori sono chiamati a porsi delle domande. Informarsi, valutare, scegliere. A ogni famiglia poi, la sua soluzione».

BEBÈ A COSTO ZERO CRESCONO PROPOSTE

La guida offre poi anche tanti suggerimenti pratici per giocare, cucinare, divertirsi, far festa, senza spendere un centesimo! E a chi ribatte che non ci sia più spazio per far giocare liberi i bambini, Bebè a costo zero lancia una proposta: restituire loro i cortili, seguendo l’esempio di alcune amministrazioni comunali che hanno modificato i loro regolamenti edilizi e di polizia municipale, proprio per proteggere il diritto al gioco dei bambini.

Un’altra proposta a costo zero, contenuta nel libro, è quella del giardinaggio. «Non è necessario avere la fortuna di possedere un giardino privato per prendersi cura di qualche piantina: si può destinare a questo scopo un angolino del giardino del palazzo (dopo essersi messi d’accordo con gli altri condomini), il balcone, un davanzale al sole. È un’attività che permette di divertirsi insieme, allenare attenzione, delicatezza e sensibilità, e imparare come “funzionano” le piante, i fiori, i frutti» dice la scrittrice.

«Dovremo camminare controcorrente – conclude Giorgia Cozza –. Qualcuno non capirà. Qualcuno criticherà. È normale, e non sarà questo a fermarci, giusto?».

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