La “farifrittata”: il gusto nel piatto (veg) per grandi e bambini

RICETTA FARIFRITTATA

Ve l’ho già detto che prediligo i piatti semplici, con pochi ingredienti, e in cui si sente tutto il sapore delle cose buone senza pasticciare con panna e altre diavolerie simili? In altre parole, il “Less is more” di Coco Chanel mi piace applicarlo anche a tavola. Ieri sera ho (ri)provato la farifrittata, un piatto veg squisito a base di pochissimi ingredienti – appunto! – che stupisce per il sapore pieno e le caratteristiche nutrizionali (legumi e verdure, un’accoppiata vincente la sera a cena). Il risultato è quello che vedete in foto, e qui vi spiego come si fa. Manco a dirlo, mentre la pastella stava a riposo ho fatto altre mille cose. Il tempo di preparazione vera è propria è ridottissimo. In pieno stile wannabemum.

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TEMPO DI PREPARAZIONE

10 minuti + 15 di cottura + 1 h di riposo

DOSI

4-6 persone

INGREDIENTI

  • 200 g di farina di ceci
  • 400 ml di acqua tiepida
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 300-400 g delle verdure già cotte che preferite (io avevo delle cime di rapa sbollentate, ma vanno bene anche un misto surgelato da ripassare in padella, delle patate lesse con delle cipolle, delle zucchine, gli spinaci…)
  • 2 cucchiai di semi misti (facoltativi)
  • 1 scalogno
  • sale rosa, pepe nero

PREPARAZIONE

Per prima cosa sbattete con una frusta da pasticciere (oppure usate il frullatore a immersione, l’importante è che non vengano i grumi nella pastella) la farina di ceci con l’acqua e 2 cucchiai d’olio. Lasciate riposare un’ora fuori dal frigo e dedicatevi questi 60 minuti lontano dai fornelli!

Farifrittata, fasi di preparazione
Farifrittata, fasi di preparazione

Mettete in una padella 2 cucchiai d’olio, lo scalogno tritato, e quando questo è appassito anche le verdure lesse che preferite (il contorno avanzato dal giorno prima è l’ideale!) – in questo caso ho usato le cime di rapa – e fate saltare il tutto qualche minuto, salate e pepate. Io aggiungo un cucchiaio di semi misti (girasole, zucca, sesamo, lino…) che fanno tanto bene, ma potete anche saltare questo passaggio.

In un’altra padella larga mettete i rimanenti 2 cucchiai d’olio evo, la pastella e infine adagiateci le verdure e usate una forchetta per distribuirle uniformemente sulla superficie. Lasciate cuocere per 10 minuti, ai bordi si creerà quasi subito una crosticina che ricorda la farinata genovese (gnam!). A questo punto sfoderate la vostra destrezza e capovolgete la “finta frittata” con l’aiuto del coperchio. Ancora qualche minuto per far dorare anche l’altra “faccia” e la farifrittata è pronta.

FARIFRITTATA RICETTA BASE

Quella descritta è la ricetta base della farifrittata: potete sbizzarrirvi usando le verdure che più vi piacciono. Qualche variante: radicchio e scalogno; fagiolini e patate; cipolle (anche in questo caso accoppiate alle patate stanno benissimo); broccoletti o cavolfiori; spinaci, eccetera eccetera.

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RICETTA FARIFRITTATA ZUCCHINE

Un’altra squisita variante, che è anche la più gettonata dagli amanti della cucina vegana, è la farifrittata con le zucchine. Stesso procedimento descritto in precedenza, con l’accortezza di tagliare le zucchine a dadini grossolani in modo che rimangano di una consistenza bella croccante. Usate aglio, scalogno o cipolla a seconda dei vostri gusti e aggiungete curcuma e peperoncino.

FARIFRITTATA AL FORNO

Se non siete abilissimi nell’arte di “rigirare la frittata” e se volete risparmiare qualche caloria ed evitare il passaggio in padella (a onor del vero, di fritto si tratta) mettete tutto in forno a 180 gradi per 10-12 minuti. Risultato ottimo anche in questo caso, e più light!

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