Paesi Dipinti, piccoli gioielli da visitare con i vostri bimbi

PAESI DIPINTI

In Lombardia sono circa una trentina, ma in tutta Italia sono più di 200. Sono i Paesi Dipinti, i cui muri sono stati abbelliti dalla mano di artisti che a volte hanno voluto provocare, altre solo decorare. Così, anonimi borghi sono diventati con il tempo vere e proprie “opere d’arte”: un museo sempre aperto e senza pareti, con il cielo al posto del tetto.

«Andare in un paese dipinto vuol dire voltare le spalle alla febbre della circolazione automobilistica, alla vita convulsa della metropoli, ritornare alla pace antica dove, con occhio calmo e riposato, prendere contatto con il messaggio degli artisti», così scriveva Piero Chiara, il poeta di Luino, invitando alla visita dei borghi con muri d’autore.

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E questi sono luoghi ideali dove portare i più piccoli in una gita fuori porta diversa dall’ordinario. Per coinvolgerli ancora di più, potreste fare una sorta di piccola “caccia al tesoro” per vedere se riescono a trovare i muri adornati; oppure farli giocare ai reporter dotandoli di una macchina fotografica o di uno smartphone per immortalare le opere.

ASSOCIAZIONE PAESI DIPINTI

Da qualche anno, poi, questi Paesi si sono riuniti in un’associazione per farsi conoscere e per promuovere l’insolito patrimonio artistico che possiedono.

In origine fu l’Azienda di Promozione Turistica del Varesotto, proprietaria degli affreschi di Arcumeggia, un piccolo borgo dipinto nella Valcuvia, che nel maggio del 1994 si rese conto di non essere la sola ad avere un’opera di tal genere. Così, decise di redigere un primo elenco di Paesi Dipinti, accorgendosi di quanto il fenomeno fosse imponente.

I tratti comuni tra i Paesi non mancavano: erano tutte piccole comunità, spesso dimenticate e al di fuori dei classici itinerari turistici. E tutte volevano richiamare l’attenzione del pubblico.

I primi ad associarsi furono i comuni della zona di Varese: Boarezzo di Valganna, Marchirolo, Runo di Demenza, Arcumeggia di Casalzuigno. E poi seguirono altri comuni italiani: da Furore a Diamante; da Vietri sul Mare a Calvi dell’Umbria; da Orgosolo a San Sperate, a Villamar.

LA GUIDA

Per orientarsi, c’è anche la Guida dei Paesi Dipinti della Lombardia, che accompagna i visitatori tra le vie e le storie di 12 borghi della Regione (edita da Booktime, 224 pagine, 16 euro, con un intervento dello storico dell’arte Flavio Caroli e con informazioni utili anche in inglese).

Un’occasione da non perdere per ritornare al piacere della scoperta, prendendosi il proprio tempo.

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