Car e bike sharing a Milano: le regole per trasportare i bambini

CAR SHARING BAMBINI

A Milano non c’è più storia. Dopo due anni dall’attivazione del servizio, la città meneghina è ora la capitale del car sharing, con il 40% dell’offerta nazionale presente. Si tratta dei 5 operatori attualmente attivi: car2go, enJoy, Share’ngo, Guidami ed E-vai. Per oltre 2mila auto in circolazione e 340mila iscritti. In media, si registrano 8mila noleggi al giorno, con picchi che superano i 13mila.

I numeri sono da capogiro, ma il dato più interessante, che conferma la riuscita del servizio è questo: il 12% degli iscritti ha infatti deciso di abbandonare la prima o la seconda auto di proprietà e l’8% sta pensando di farlo.

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Nonostante siano i più giovani ad apprezzarlo, il 64% di chi lo usa ha meno di 40 anni, il car sharing riscuote successi da parte di tutti: l’85% dei milanesi infatti lo promuove a pieni voti.

Un grande successo di cui beneficiano anche i più piccoli. Sulle vetture in condivisione possono infatti andare anche i più piccoli, naturalmente con il seggiolino. E c’è qualcuno che lo fornisce direttamente a bordo.

GUIDAMI BAMBINI

Tra i primi servizi a essere stato lanciato in città, GuidaMi propone anche una delle soluzioni più semplici e comode per muoversi in città: il servizio mette infatti a disposizione vetture già dotate di seggiolino.

Basta segnalare l’esigenza in fase di prenotazione, scegliere lo stallo che riporta la dicitura “auto bambino” e il seggiolino si troverà direttamente nel bagagliaio. Il dispositivo è omologato per i bimbi di peso compreso tra i 9 e i 36 kg di peso e deve essere installato prima e rimosso al termine dell’utilizzo. Dopo l’uso va messo nel bagagliaio dell’auto.

Per maggiori informazioni: 02.48.607.607, guidami@atm.it.

car2go bambini
car2go bambini

CAR2GO BAMBINI

Non essendo possibile disattivare l’airbag, non è possibile portare a bordo di car2go bambini di altezza inferiore a 1 metro. Per i bambini di altezza superiore al metro, invece, è necessario portare il proprio seggiolino rialzato e posizionare il bambino in modo che la sua testa arrivi all’altezza del poggiatesta e che la cintura di sicurezza copra la spalla e non avvolga il collo, grazie anche al regolatore della cintura.

ENJOY BAMBINI

Alcune Fiat 500 di enJoy sono dotate di seggiolino omologato, adatto per bambini fino a 6 anni d’età. Le potete trovare sulla mappa aprendo l’app e spuntando la relativa opzione, o cercando l’icona a forma di ciuccio.

SHARE’NGO BAMBINI

Le Equomobili, 100% elettriche, non sono provviste di airbag e sono dotate di cinture di sicurezza omologate, perciò possono trasportare anche i minori di anni 3 con seggiolino omologato, che però deve essere rivolto all’indietro.

EVAI BAMBINI

Anche nel caso di e-vai, non sono previste opzioni specifiche per il trasporto dei bambini (per es. seggiolini su richiesta). Si deve dunque portare il proprio seggiolino da casa e posizionarlo nei sedili posteriori, lontano dall’airbag, secondo quanto previsto dal codice della strada.

bike sharing bambini
bike sharing bambini

BIKE SHARING BAMBINI

Il modo ancor più ecologico di muoversi in città è il bike sharing. E BikeMi è ormai un vero esempio di successo: 40mila abbonati annuali per oltre 250 stazioni. Dal 2008, anno in cui il servizio è stato lanciato, i prelievi hanno superato gli 11 milioni, con una media di 12mila utilizzi al giorno.

In più, ci sono le bici elettriche, che in 6 mesi hanno raggiunto il record di 230mila prelievi.

Risultati entusiasmanti, che però non prevedono ancora un comfort importante: i seggiolini per i bambini. Se ne discute da molto tempo, ma la risposta è sempre negativa. Il problema, sostiene il Comune, è che i seggiolini dovrebbero essere omologati per le diverse esigenze, in base all’età dei bambini. In più il sistema non prevede la possibilità di scegliere una bici specifica dalla rastrelliera. Ci sarebbero poi anche problemi di polizze assicurative da tenere presente.

La risposta dell’amministrazione è stata il Junior BikeMi, il servizio gratuito di bike sharing dedicato ai più piccoli, ma fruibile solo dallo stallo di piazza Castello. Al momento, è fermo per l’inverno, ma riprenderà a primavera.

TAXI UBER BAMBINI

Dal momento che i taxi e le vetture a noleggio con conducente sono adibite al servizio pubblico di trasporto, i bambini con statura inferiore a 1,50 metri possono circolare senza le cinture e senza seggiolino, ma solo sul sedile posteriore e sempre accompagnati da un passeggero maggiore di 16 anni.

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